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Credito al consumo: in vigore le nuove norme

La riforma del credito al consumo è ufficialmente al via: i consumatori che chiederanno un prestito avranno di fronte una situazione completamente differente rispetto a quella precedente, sicuramente più tutelante

di Linda Iulianella 3 giu 2011 - ore 11:17

Più trasparenza, costi confrontabili e completi, pubblicità leggibili e chiare, informazioni precise e dettagliate prima della stipula del contratto: ecco le novità introdotte dal decreto legislativo 141/2010 che recepisce la direttiva europea 2008/48/CE.

Uno dei cambiamenti più importanti introdotti è il modello standard definito“Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”che deve essere fornito ai clienti già in fase precontrattuale e compilato dal finanziatore. Grazie ad esso i clienti potranno confrontare più trasparentemente le offerte e avere tutte le informazioni utili prima di essere vincolati dalla firma del contratto.

Un’altra novità riguarda il Taeg (Tasso annuo effettivo globale): nel foglio informativo dovrà essere accompagnato dall’indicazione dell’importo totale che il consumatore deve pagare e inoltre nelle informazioni pubblicitarie il tasso non potrà più essere scritto in piccolo sul fondo della pagina, ma dovrà apparire ben evidente anche con la durata, l’importo del credito, la rata e il debito totale.

Infine sono stati modificati anche il diritto di recesso e l’estinzione anticipata, è possibile recedere dal contratto entro 14 giorni dalla firma senza spese o commissioni e in caso di indampimento da parte del fornitore il cliente ha diritto alla risoluzione del contratto, mettendo in mora il venditore, e il finanziatore dovrà rimborsare le rate già pagate e gli oneri relativi.

Grazie alle nuove norme si garantisce una tutela maggiore ai consumatori che avranno a disposizione strumenti che consentono una maggiore confrontabilità dei prodotti. Un aiuto per comparare con trasparenza e immediatezza i prestiti, le rate mesili e tutti gli oneri accessori arriva anche dal servizio di confronto prestiti di SoldiOnline e SuperMoney, che consente di avre una panoramica completa dei presititi offerti da 14 banche.

Commenti dal 1 al 1
(1)

aldo caputo sabato, 4 giugno 2011

Per fortuna che c'e' l'Europa

Per adeguarci alle norme europee viene varata anche in Italia una norma che tutela i consumatori,relativamente ad una maggiore trasparenza e chiarezza dei contratti.E' una norma di civilta'.E' lecito chiedersi finora in Italia chi si voleva tutelare?Le stesse regole dovrebbero essere applicate per le assicurazioni dei vari rami.Ci sono troppi detti e non detti.A quanto una maggiore chiarezza?

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