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Mutui, le polizze sono troppe care

L’Isvap denuncia i costi abnormi delle assicurazioni collegate ai finanziamenti per la casa. E le banche: “Lavoreremo per la trasparenza”. Ecco come scoprire se la polizza è troppo costosa.

di Linda Iulianella 13 giu 2011 - ore 17:22
Le polizze assicurative proposte insieme ai mutui hanno dei costi “abnormi”. Questo giudizio non arriva da un’associazione dei consumatori ma dall’Isvap, l’autorità di vigilanza nel settore assicurativo, che ha attaccato duramente i prezzi proposti dalle banche nella sua relazione annuale. Nelle considerazioni del presidente Giancarlo Giannini si legge chiaramente la preoccupazione per i costi arrivati oltre ogni soglia ragionevole.

“L’Autorità ha avviato nei primi mesi del 2011 una nuova indagine dopo quella che nel 2008 aveva portato alla luce l’abnorme livello di costi a carico dei consumatori dovuto alle commissioni percepite dagli intermediari su questo tipo di polizze – si legge nel documento – Sul piano dei costi, dai dati riferiti al 2010 emerge solo una leggera flessione dell’aliquota media provvigionale riconosciuta che rimane comunque su valori ragguardevoli (44% il valore relativo alle banche, a fronte del 20% riconosciuto agli agenti), con punte fino al 79%”.

Il settore delle polizze sui mutui risulta decisamente in salute visto che nel giro di soli 3 anni è arrivato a un valore di 2,4 miliardi di euro rispetto ai precedenti 2 miliardi. A godere di questa esplosione del mercato sono state le banche, visto che questo tipo di prodotto viene erogato attraverso gli istituti di credito in otto casi su dieci (nel 2008 erano sei su dieci). Non c’è quindi da stupirsi se lo steso Giannini afferma l’arrivo a breve di un provvedimento per regolare la situazione e “l’impegno ad arrivare ad una corretta soluzione del problema; qualora non si riuscirà a realizzarla si tratterà di una sconfitta per le famiglie e gli individui che hanno necessità di accedere al credito”.

La segnalazione dell’Isvap ha trovato subito risposta da parte dell’Abi. L’associazione delle banche italiane si è detta disponibile a trovare delle soluzioni concrete al problema. “Intendiamo proseguire sulla trasparenza vera e sostanziale e chiediamo di essere invitati al tavolo di consultazione in tempi brevi per trovare una soluzione assieme all'Autorità e alle associazioni dei consumatori – ha dichiarato il vice presidente dell’Abi Giovanni Pirovano - Vogliamo trovare soluzioni vere e concrete, dove il cliente possa sapere i costi e poter scegliere''. La proposta lanciata dall’associazione è che i clienti delle banche possano chiedere un preventivo al proprio agente e gli istituti di credito debbano dare una risposta in tempi certi informando se tale preventivo possa essere accettato.

Nell’attesa che le proposte delle associazioni possano migliorare lo stato delle cose, il cliente non può che tutelarsi da solo con una scelta attenta dell’istituto a cui affidarsi. Uno strumento che può tornare utile è il servizio di confronto mutui di Soldionline e Supermoney, che permette ai consumatori di scoprire il mutuo più conveniente sul mercato e non solo: il comparatore mette infatti in evidenza anche gli eventuali costi assicurativi associati al mutuo, in modo che con un semplice click si possano scoprire anche quelle spese a volte nascoste in decine di fogli illustrativi.

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