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Carte di credito: Lombardi distratti, boom di furti e clonazioni

Secondo CPP Italia, la Lombardia è la regione in cui si verifica il più alto numero di incidenti legati alle carte di credito. La principale causa dei sinistri è la disattenzione: solo nel 36% dei casi la truffa avviene in seguito ad un furto

di Francesco Tempesta 20 feb 2012 - ore 14:08
La Lombardia è la regione d’Italia dove si verificano il maggior numero di furti, clonazioni, e incidenti relativi a carta di credito e bancomat. È ciò che emerge dai dati recentemente diffusi da CPP Italia, multinazionale specializzata nella protezione delle carte di pagamento, che ha analizzato i sinistri segnalati al suo servizio di assistenza clienti dal 2010 ad oggi. Nella maggior parte dei casi, la distrazione dei possessori delle carte è la principale responsabile delle truffe.

Secondo i dati in possesso della divisione italiana CPP, che nel nostro Paese ha più di 700 mila clienti e 3 milioni di carte di credito assicurate, spetta alla Lombardia il primato della regione dove avviene il maggior numero di furti, clonazioni e incidenti legati a carte di credito e bancomat. Qui le segnalazioni pervenute al servizio di assistenza clienti dal 2010 sono state circa il 26,8% del totale. Al secondo e terzo posto troviamo il Piemonte e il Lazio, con rispettivamente il 10,84% e il 7,23% delle segnalazioni. Ex aequo, invece, per Emilia Romagna, Sicilia e Toscana, dove la percentuale degli inconvenienti riscontrati è pari a circa il 6,60%.

Analizzando i dati di CPP Italia, si scopre che circa metà delle segnalazioni provengono dalla provincia di Milano (45%), seguita dalla città capitolina che registra circa la metà delle truffe riguardanti sistemi di pagamento elettronici (22%). Fra le altre città italiane troviamo anche Torino (13,57%), Bologna (9,29%) e Bergamo (6,43%). Circa il 7% delle segnalazioni proviene, invece, dall’estero.

Per scongiurare i sinistri, a volte basterebbe un po’ di attenzione in più. Come, infatti, spiega Walter Bruschi, Amministratore Delegato di CPP Italia, “nel 61% dei casi bancomat e carte di credito vengono smarriti assieme alla borsa e al portafoglio che le contiene”. Solo nel 36% dei casi la truffa è avvenuta in seguito a un furto. Tra le segnalazioni più curiose c’è chi ha subito il furto del portafoglio (e del codice Pin del bancomat) mentre era in coda alla posta o chi lo ha smarrito in Autogrill e piazzole di sosta in autostrada. Occorre fare attenzione anche nei momenti di relax e svago, quando solitamente si pensa a tutto tranne che a un furto o ad una clonazione della carta di credito: c’è, infatti, chi si è lasciato “abbindolare” dal parrucchiere o in un locale dopo una serata in compagnia.

Nella maggior parte dei casi, i sinistri avvengono in un luogo pubblico: il 48% si verifica in strada, mentre il 10% in supermercati e centri commerciali. Neanche a casa propria e sul posto di lavoro, però, si può star tranquilli: qui avvengono rispettivamente il 13% e il 10% degli incidenti legati alla carta di credito. Meno rischiosi sono, invece, l’automobile e i bar, dove si riscontrano tra il 2 e il 3% di tutte le segnalazioni pervenute al servizio di assistenza di CPP Italia.

Una maggiore attenzione è il primo passo per evitare frodi e truffe legate alla carta di credito. Per limitare i rischi si può inoltre puntare ad una carta prepagata, l’ideale per chi vuole acquistare in tutta sicurezza perché non è direttamente collegata a un conto corrente e il suo importo è ricaricabile direttamente dall’utente.

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