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Rc auto: i primi emendamenti al Decreto Liberalizzazioni

Gli emendamenti approvati dalla commissione Industria in Senato hanno lo scopo di ridurre le tariffe dell’assicurazione auto e contrastare il fenomeno delle frodi assicurative

di Francesco Tempesta 22 feb 2012 - ore 11:34
In questi giorni la commissione Industria del Senato è al lavoro per esaminare gli emendamenti proposti dai vari schieramenti politici al decreto sulle liberalizzazioni. Alcuni di essi riguardano più specificatamente il settore dell’assicurazione auto, dove i principali obiettivi sono abbassare le tariffe e ridurre le truffe.

Linea dura per chi commette frodi ai danni delle compagnie assicurative. Un emendamento approvato ieri mattina in commissione prevede il carcere da uno a cinque anni anziché da sei mesi a quattro anni per chi froda le assicurazioni, danneggiando un bene assicurato o procurando una mutilazione alla propria persona. Chi viene sorpreso a circolare senza la copertura assicurativa obbligatoria dovrà, invece, fare i conti direttamente con le Forze dell’ordine: un emendamento dispone, infatti, l’istituzione di un apposito registro per i veicoli privi dell’assicurazione auto, che avranno due settimane di tempo per regolarizzare la propria posizione. Allo scadere di questo termine, l’elenco sarà messo a disposizione delle Forze di polizia e delle prefetture, che agiranno di conseguenza per punire gli eventuali trasgressori.

Fra gli emendamenti approvati c’è anche quello firmato dai senatori del Pdl, Antonino Caruso e Laura Allegrini, che prevede una progressiva dematerializzazione dei contrassegni Rc auto, peraltro già oggetto del decreto legge sulle liberalizzazioni. Le compagnie di assicurazione dovranno rilasciare un’attestazione dell’avvenuta stipula del contratto e del pagamento del relativo premio, che servirà a identificare i contrassegni falsificati. Un’altra misura anti-frode è quella proposta da Francesco Casoli (Pdl), che istituisce una banca dati con i nominativi dei danneggiati e dei testimoni coinvolti in un sinistro. Per ridurre le frodi è stato, poi, approvato l’emendamento della senatrice Maria Ida Germontani (Fli – Terzo Polo), secondo cui le lesioni di lieve entità, come quelle conseguenti al colpo di frusta, che “non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale, non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente ai fini dell’assicurazione Rc auto”. 

Gli automobilisti che acconsentiranno a far installare sul proprio veicolo un palloncino per la misurazione del tasso alcolemico avranno diritto a uno sconto dell’assicurazione auto. Gli sconti scattano anche qualora vengano installati a bordo dispositivi elettronici tipo scatola nera, come già indicato nel Decreto. La commissione Industria ha, infine, cancellato un comma del decreto, secondo cui le compagnie assicurative erano tenute a rimborsare il 30% in meno gli automobilisti che rifiutavano di far riparare il proprio veicolo in una carrozzeria convenzionata con l’assicurazione (risarcimento in forma specifica).

Nell’attesa di vedere se le misure introdotte contribuiranno all’effettiva riduzione delle tariffe della Rc auto, tutti gli automobilisti che intendono risparmiare sull’assicurazione auto possono consultare il servizio di confronto Rca di SoldiOnline e SuperMoney. Quest’ultimo mette a disposizione un servizio di comparazione, che confronta le migliori offerte di assicurazioni on line e tradizionali di moltissime compagnie, da Direct Line a Generali, da Genialloyd a Quixa e molte altre.

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