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Rc auto: cosa cambia con il nuovo Dl sulle liberalizzazioni

Dalla fine delle compagnie monomandatarie alle nuove procedure di risarcimento, ecco le principali novità per il mercato delle assicurazioni auto.

di Francesco Tempesta 20 gen 2012 - ore 10:27
In questo periodo la parola invocata a più riprese dal Governo Monti è liberalizzare. Taxi, distributori di benzina, farmacie ed energia sono solo alcuni dei settori che saranno oggetto del disegno di legge in via d’approvazione. Il provvedimento contiene, però, novità di grande rilievo anche per il mercato dell’assicurazione auto. Tante le novità previste, a cominciare dalle nuove norme sulla commercializzazione delle polizze, che potrebbero rappresentare un duro colpo per il sistema di vendita delle agenzie monomandatarie.

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La bozza del Dl sulle liberalizzazioni proibisce alle compagnie assicurative di collocare direttamente o attraverso agenti monomandatari i propri prodotti ai clienti finali. Chi propone polizze nel ramo danni sarà tenuto “a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi”. Si tratta di una vera e propria rivoluzione poiché, se il provvedimento venisse approvato, tutti gli agenti sarebbero costretti per legge a proporre al cliente almeno tre prodotti tra loro concorrenti. In caso contrario la compagnia sarà soggetta ad una sanzione “in una misura non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 100.000” da parte dell’Isvap. Questo cambiamento potrebbe interessare soprattutto le assicurazioni on line e telefoniche, che hanno fondato il proprio successo proprio sulla vendita diretta.

Un’altra importante novità contenuta nella bozza del Dl liberalizzazioni riguarda la procedura di risarcimento diretto, che riconosce al danneggiato la facoltà di richiedere il rimborso direttamente alla propria compagnia assicurativa. Su proposta dell’Antitrust il Governo intende, però, escludere dal risarcimento diretto i danni fisici lievi (fino a 9 punti d’invalidità), che attualmente rappresentano circa un terzo dei risarcimenti totali. Se quest’eventualità diventasse effettiva, la pratica di risarcimento diretto sarebbe valida solamente per i danni materiali ai veicoli, che continueranno ad essere gestiti dall’assicuratore del danneggiato, mentre i danni fisici dovranno essere risarciti da chi ha provocato l’incidente. Con questo intervento il Governo mira a contrastare le frodi assicurative sui danni lievi, ma nello stesso momento rischia di provocare un aumento dei costi amministrativi e dei tempi di liquidazione, nonché dei contenziosi e delle relative spese legali. Il dl conterebbe, inoltre, nuovi criteri e limiti per stabilire il calcolo del forfait, che saranno stabiliti annualmente dall’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private. 

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Sempre per quanto riguarda i risarcimenti dei danni materiali ai veicoli coinvolti in un sinistro, verrà introdotto anche la pratica del rimborso “in forma specifica”: ciò significa che le compagnie assicurative potranno riparare il danno alle vetture direttamente, anziché offrire il rimborso in contanti. Questo meccanismo potrebbe tagliare del 30% i costi di risarcimento che gravano sulle imprese.

Infine, sono allo studio dell’Esecutivo nuove misure per contrastare il fenomeno delle frodi assicurative, come l’installazione di dispositivi elettronici o telematici a carico delle stesse compagnie assicurative, che andranno a sostituire i contrassegni cartacei esposti sul vetro. Di particolare rilievo la disposizione che prevede “l’installazione, con il consenso dell’assicurato, di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo (c.d. “scatola nera” o equivalenti)” a fronte di uno sconto sul premio assicurativo.

Nell’attesa di scoprire se i nuovi provvedimenti avranno un impatto significativo anche sui prezzi delle polizze auto, per tutti gli automobilisti che sono interessati a sottoscrivere una nuova polizza auto e cercare di risparmiare qualcosa, il consiglio è quello di consultare il servizio di confronto Rca  di SoldiOnline e SuperMoney. Quest’ultimo mette a disposizione degli utenti un servizio di comparazione facile, gratuito e trasparente, che confronta le assicurazioni on line e tradizionali di molte delle principali compagnie assicurative, come Direct Line, Generali, Genialloyd e tante altre.

Francesco Tempesta

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