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Patente, adesso si prende con il simulatore

Gli italiani si dichiarano “impreparati” a gestire crisi quando sono in auto. L'Aci rilancia il suo piano per le nuove scuole giuda con sistema Ready2Go, e anche le compagnie assicurative si adeguano

di Linda Iulianella 9 mag 2011 - ore 17:15
Gli italiani freschi di scuola guida non credono di essere pronti ad affrontare situazioni critiche quando sono al volante e vorrebbero essere preparati meglio. Sono questi i risultati di un sondaggio realizzato dall’Ispo per l’Aci, che mette in evidenza come il 94% degli automobilisti chieda maggiore formazione pratica nelle autoscuole per affrontare adeguatamente le emergenze e le più frequenti situazioni di pericolo, mentre due neopatentati su tre dichiarano di non sapere affrontare le criticità in strada.

Proprio per questo la scuola guida si trasforma e diventa quasi un “videogame”, con un numero sempre maggiore di scuole guida italiane pronte ad adottare il sistema Ready2Go promosso dall’Aci, in cui i simulatori di guida avveniristici e le postazioni interattive con volante e pedali affiancano l’insegnamento tradizionale. L’obiettivo è quello di preparare al meglio i più giovani, prime vittime delle stragi del sabato sera e degli incidenti stradali. Una vera piaga sociale da sconfiggere con l’educazione, come molti genitori hanno capito: dal sondaggio Ispo emerge come quasi nove genitori su dieci sarebbero disposti a iscrivere i figli a un'autoscuola con un programma didattico più esteso ed innovativo, e il 69% sarebbe disposto anche ad accettare una maggiore distanza da casa per le lezioni di guida (purché i costi non siano più elevati).

Se l’incentivo di una maggiore preparazione non fosse sufficiente, le compagnie assicurative hanno introdotto nel corso degli ultimi anni una serie di agevolazioni per i guidatori attenti alla formazione e alle regole del codice della strada. Una delle iniziative più importanti è quella della Sara Assicurazioni, che ha lanciato la polizza “Ruota Libera”, che prevede uno sconto per i guidatori che conseguono la patente nei centri Ready2Go o che si aggiornano seguendo i corsi di guida sicura.

Rivolto esplicitamente ai neopatentati è invece il Patto per i giovani tra i 18 e i 26 anni, che permette di ottenere uno sconto sul premio se il guidatore si impegna a rispettare una serie di regole alla guida, dall’evitare di bere al tenere allacciate le cinture, passando per il rispetto dei limiti di velocità. I guidatori che infrangono il decalogo perdono anche il diritto alle riduzioni tariffarie.

Non ci sono però solo iniziative per i neopatentati, visto che la guida responsabile è uno dei fattori premianti al momento della stipula di un contratto di assicurazione. Come è possibile verificare in prima persona utilizzando lo strumento di calcolo della rc auto di Supermoney e Soldionline, le compagnie per generare il preventivo dell’assicurazione auto vogliono sapere se il guidatore è stato protagonista di incidenti negli ultimi cinque anni, e se questi sono stati causati da un suo comportamento scorretto. I guidatori meno disciplinati subiscono quindi dei rincari non collegati soltanto alla classe di merito, ma anche alla condotta. La scarsa attenzione al volante rende infatti questi guidatori più “rischiosi” da assicurare per le compagnie che, di conseguenza, chiedono un premio più alto per fornire loro una copertura.

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