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Le assicurazioni auto lievitano, i consumatori soffrono: come difendersi?
Le assicurazioni auto lievitano, i consumatori soffrono: come difendersi?
Gli ultimi dati Isvap sui rincari nella Rc auto rilevano aumenti fino al +27% in due anni. Ma con una riforma del settore le tariffe potrebbero calare del 15-18%.
di Gaia Passi 1 dic 2011 - ore 10:23
Ancora cattive notizie dal fronte delle assicurazioni auto: nel corso dell’ultima audizione al Senato l’Isvap ha presentato gli ultimi dati relativi ai rincari delle polizze, che tra ottobre 2009 e ottobre 2011 sono stati abbondantemente a due cifre. Nemmeno i guidatori più virtuosi si salvano dagli aumenti dei premi: un quarantenne in prima classe di merito si è visto aumentare il premio del 26,9%, mentre per un diciottenne neopatentato i prezzi dell’assicurazione auto sono saliti del 20,2%. Ancor più elevati gli aumenti sulle assicurazioni moto, che sono cresciute fino al 45,4% per un diciottenne alla guida di un motociclo.
Di fronte a queste cifre da capogiro, il vice direttore generale dell'Isvap, Flavia Mazzarella, ha ipotizzato alcune soluzioni contro il caro Rca: tra queste ci sono la revisione del sistema bonus-malus, la razionalizzazione dell'indennizzo diretto, il contrasto delle frodi sulle assicurazioni auto (un fenomeno in crescita) e il completamento della disciplina del danno alla persona. Applicando questi provvedimenti sarebbe possibile ridurre il costo della Rc auto del 15-18%.
Per il momento, però, la situazione non accenna a migliorare, al contrario. La Mazzarella ha sottolineato che gli incrementi tariffari più pesanti si sono verificati nel corso del 2010, mentre nei primi nove mesi del 2011 “si assiste ad un ritocco al rialzo di una situazione in realtà già consolidatasi”. Tra il primo gennaio e il primo ottobre 2011, l'incremento medio su base nazionale è stato tra lo 0,9% e il 3,3%. Le cause della salita dei prezzi sono da attribuire principalmente alle difficoltà finanziarie attraversate delle imprese di assicurazione, che nel 2010 hanno perso circa 700 milioni, “anche per effetto del minor apporto della gestione finanziaria”.
In altre parole, il mercato assicurativo soffre e cerca di rifarsi sui consumatori e “a ricercare il suo equilibrio prevalentemente attraverso la leva tariffaria”, sottolinea l’Isvap, precisando che si tratta di “una risposta non corretta, soprattutto in un mercato in cui il cittadino è obbligato ad assicurarsi” per legge. In attesa dei tanto annunciati provvedimenti che dovrebbero dare un po’ di sollievo ai consumatori, un buon metodo per risparmiare sulle polizze auto è scegliere le offerte più vantaggiose sul mercato: con l’aiuto del servizio di confronto Rca di SoldiOnline e SuperMoney è possibile valutare i preventivi di 20 compagnie tradizionali e on line, tra cui Generali, Unipol, Direct Line, Quixa, Genialloyd e molte altre. Solo così è possibile trovare la polizza più conveniente in base al proprio profilo.
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Gaia Passi
Di fronte a queste cifre da capogiro, il vice direttore generale dell'Isvap, Flavia Mazzarella, ha ipotizzato alcune soluzioni contro il caro Rca: tra queste ci sono la revisione del sistema bonus-malus, la razionalizzazione dell'indennizzo diretto, il contrasto delle frodi sulle assicurazioni auto (un fenomeno in crescita) e il completamento della disciplina del danno alla persona. Applicando questi provvedimenti sarebbe possibile ridurre il costo della Rc auto del 15-18%.
Per il momento, però, la situazione non accenna a migliorare, al contrario. La Mazzarella ha sottolineato che gli incrementi tariffari più pesanti si sono verificati nel corso del 2010, mentre nei primi nove mesi del 2011 “si assiste ad un ritocco al rialzo di una situazione in realtà già consolidatasi”. Tra il primo gennaio e il primo ottobre 2011, l'incremento medio su base nazionale è stato tra lo 0,9% e il 3,3%. Le cause della salita dei prezzi sono da attribuire principalmente alle difficoltà finanziarie attraversate delle imprese di assicurazione, che nel 2010 hanno perso circa 700 milioni, “anche per effetto del minor apporto della gestione finanziaria”.
In altre parole, il mercato assicurativo soffre e cerca di rifarsi sui consumatori e “a ricercare il suo equilibrio prevalentemente attraverso la leva tariffaria”, sottolinea l’Isvap, precisando che si tratta di “una risposta non corretta, soprattutto in un mercato in cui il cittadino è obbligato ad assicurarsi” per legge. In attesa dei tanto annunciati provvedimenti che dovrebbero dare un po’ di sollievo ai consumatori, un buon metodo per risparmiare sulle polizze auto è scegliere le offerte più vantaggiose sul mercato: con l’aiuto del servizio di confronto Rca di SoldiOnline e SuperMoney è possibile valutare i preventivi di 20 compagnie tradizionali e on line, tra cui Generali, Unipol, Direct Line, Quixa, Genialloyd e molte altre. Solo così è possibile trovare la polizza più conveniente in base al proprio profilo.
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