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Auto troppo cara? Le soluzioni per risparmiare

L’ultimo rapporto ACI rivela che un italiano su cinque ha diminuito l’utilizzo della propria automobile. Le cause principali sono i rincari dei carburanti e delle tariffe delle assicurazioni auto.

di Silvia Arienti 20 dic 2011 - ore 16:51
Le ultime tendenze in fatto di trasporti vedono sempre più giovani abbandonare le automobili per spostarsi con motocicli e bus e sempre più over 45 ritornare al frequente utilizzo della bicicletta per piccoli e medi spostamenti. Inoltre nelle città sembrano tornare di moda i mezzi pubblici, che però non sempre riescono a soddisfare le richieste dei passeggeri, soprattutto negli orari di punta. I dati del 19esimo Rapporto ACI-Censis “Automobili 2011” delineano proprio questa insolita tendenza: un italiano su cinque ha infatti diminuito l’utilizzo della propria auto e le cause principali sono gli aumenti dei prezzi dei carburanti e dei prezzi delle assicurazioni auto.

Gli spostamenti in macchina stanno diventando dei veri e propri viaggi di lusso
, ma, nonostante ciò, l’automobile resta il mezzo preferito dall’83,9% degli intervistati, forse perché considerato il più comodo. Tra le soluzioni alternative sempre più gettonate spunta il car-sharing, il servizio che permette di noleggiare le auto ritirandole e riconsegnandole in un parcheggio stabilito, che negli ultimi tre anni ha avuto un incremento del 66%.

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Per capire quanto sia aumentato il costo del mantenimento del proprio veicolo, che sempre più spesso viene abbandonato in garage, facciamo un esempio concreto tratto dal rapporto ACI. Nel 2011 mantenere un’automobile ha un costo medio di 3.278 euro contro i 3.191 del 2010 (+2,7%). Le voci che incidono maggiormente sulla spesa sono il carburante (1.530 euro, +2,3%), l’assicurazione auto (715 euro, +2,9%) e il parcheggio (218 euro, +5,3%). Molti automobilisti alleggeriti nel portafoglio cercano di diminuire i costi per la manutenzione ordinaria (-15,2%), rischiando di dover sostenere costi più alti per una futura manutenzione straordinaria. Dopo aver preso visione di questi dati, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Enrico Gelpi, ha affermato: “I costi a carico degli automobilisti sono ormai al limite della sopportabilità: oltre 165 miliardi di euro, di cui 58 miliardi come prelievo fiscale. Solo quest’anno si contano cinque interventi sulle accise e da gennaio scatterà l’aumento deciso con la Legge di Stabilità”.

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Non si prevede quindi un periodo molto roseo per gli automobilisti, che sono così incentivati a trovare delle valide soluzioni per riuscire a risparmiare il più possibile. Un primo passo potrebbe essere la riduzione dei costi assicurativi, magari attraverso la sottoscrizione di un contratto più conveniente a seconda delle proprie necessità: da questo punto di vista, il servizio di confronto Rca di SoldiOnline e SuperMoney può essere un utile aiuto, in quanto è in grado di paragonare le offerte di molte assicurazioni on line, come Direct Line, Genialloyd, Genertel e tante altre, e di numerose assicurazioni tradizionali.

Silvia Arienti


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