ABC Risparmio

Vendere casa senza agenzia



Pro e contro  del fai da te. Tra i vantaggi della vendita diretta, senza la mediazione dell’agenzia immobiliare, c’è innanzitutto il prezzo più conveniente, che induce l’acquirente a trattare direttamente con il privato.

Chi vende tramite agenzia immobiliare infatti potrebbe ricaricare il prezzo da richiedere al compratore per compensare la provvigione dovuta all’agente immobiliare, mentre vendendolo privatamente  potrà quindi proporlo sul mercato ad un prezzo più conveniente della concorrenza, rendendolo più appetibile ai potenziali compratori, già gravati dalle spese accessorie all’acquisto (registrazione, notaio ecc..), che a loro volta non dovranno pagare la mediazione d’agenzia.

Un altro vantaggio per il venditore è quello di poter capire concretamente quanto i clienti a cui mostra la casa in vendita siano interessati, in modo da dedurre varie indicazioni, ad esempio se il prezzo è giusto, oppure se sia il caso di abbassarlo o di alzarlo, mettendo in concorrenza tutti i clienti interessati con lo scopo di ottenere il prezzo più alto. 

Tra gli svantaggi della vendita diretta invece ci sono minori canali pubblicitari: se si confida solo sul cartello e sul passaparola, si rischia di ricevere meno offerte d’acquisto, o di vendere ad un prezzo minore del reale valore dell’immobile.

Spesso coloro che si trovano a vendere sono all’oscuro di normative, obblighi e responsabilità che la cessione di un immobile comporta, con il risultato di sottovalutare determinate precauzioni e tutele necessarie ricorrendo a soluzioni fai da te sicuramente economiche, ma spesso dannose.

Posta le tue domande anche sul forum Consulenze gratuite

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

home_facebook_1
Diventa fan di Risparmio e famiglia




VN:F [1.9.8_1114]
Gradimento: 0.0/10 (0 voti)

Related posts:

Articoli correlati:

2 Commenti

2 risposte a “Vendere casa senza agenzia”

  1. marcello maiocchi dice:

    12 ott 2010 alle 11:14

    Sono titolare di un’agenzia immobiliare a Milano. Quello che è scritto nell’articolo non corrisponde assolutamente a verità in quanto in diverse occasioni succede che il prezzo pattuito nelle compravendite tra privati sia molto piu’ alto rispetto ai reali valori di mercato. Invece nelle compravendite intermediate da agenzie immobiliari i prezzi realizzati, seppur gravati da provvigioni, corrispondono alla reale situazione di mercato della zona.
    Cordiali saluti.
    Maiocchi Marcello

  2. Riccardo Zanini dice:

    06 gen 2011 alle 18:40

    Sono un Agente Immobiliare professionista e concordo con quanto scritto dal collega Maiocchi; devo inoltre aggiungere una serie di altre considerazioni.
    Il mediatore che interviene nella trattativa è coperto da assicurazione obbligatoria per eventuali errori da lui commessi, provvede a verificare la titolarità del bene (controlla che chi vende sia l’effettivo proprietario…), la rispondenza catastale, raccoglie i dati dell’immobile (agibilità, planimetrie catastali, concessioni edilizie), trova il professionista che redige il Certificato Energetico, coordina clienti, banca e Notaio …
    Ultimo (ma non ultimo) redige preliminare di compravendita che registra entro 20 gg all’ufficio del registro.
    Certo, il mediatore lavora per guadagnarsi la mediazione, ma è ben poca cosa se si pensa al lavoro preparatorio, alla pubblicità, alla trattativa e alla gestione della pratica fino alla stipula dell’atto di compravendita…
    Saluti. Riccardo Zanini


Lascia un commento