Gli italiani cambiano fino a 3 – 4 case nel corso della vita
Il 53% di chi trasloca cerca di farlo senza coinvolgere ditte o professionisti del settore, lavorando da solo o con l’aiuto di amici o parenti. In effetti, traslocare costa, e non solo da un punto di vista emotivo. Analizzando le varie voci di spesa legate al cambio di appartamento, Immobiliare.it ha stimato che trasferirsi all’interno di uno stesso comune costa per una famiglia di 4 persone non meno di 1.600 euro.
Se poi ci si trasferisce più lontano si può arrivare a spendere facilmente il doppio, mentre se il trasloco farà viaggiare i nostri scatoloni all’estero, la cifra salirà ancora, ovviamente nonostante si scelga di fare da soli.
Chi, invece, è ricorso a dei professionisti, nel 60% dei casi, pensa di aver fatto la scelta giusta: meno pensieri, meno fatica e più probabilità di un cambiamento “indolore”. Fare da soli, infatti, aumenta la possibilità di rompere oggetti e mobili e, soprattutto, di stancarsi troppo. I pentiti del trasloco fai-da-te (il 47% del campione intervistato) lamentano in misura maggiore proprio l’eccesso di lavoro necessario per spostare tutto da soli. Se cambiare casa più e più volte sembra ormai prassi per tutti gli italiani, i più”nomadi” sono i residenti in Umbria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia che cambiano, nel corso della vita, il maggior numero di case.
In media gli Umbri fanno 3,5 traslochi nell’arco della vita, tre gli Emiliano-romagnoli e i Friulani. Appena due, invece, i traslochi fatti mediamente da Pugliesi e Campani. I residenti del Sud Italia risultano essere più stanziali: se oltre il 42% dei calabresi afferma di non aver mai lasciato la casa in cui è nato, la percentuale rimane ancora molto alta in Basilicata (26,10%), Molise (25%), Campania (24,80%) e Sicilia (23,90%).








