Avete circoscritto la casa dei vostri sogni? Non lasciatevela scappare e passate alla fase più importante della compravendita:la proposta d’acquisto.
E’ solo il primo step della trafila di pratiche burocratiche che vi condurranno fino alla porta dell’agognato appartamento, chiavi in mano.
Si presenta in forma scritta al venditore, accompagnata da un piccolo acconto e vale per il periodo stabilito, durante il quale siete vincolati. Deve elencare i seguenti elementi indispensabili:
- dati di venditore e acquirente;
- indirizzo, descrizione e prezzo della casa;
- termine entro il quale il venditore deve accettare la proposta;
- tempi dei pagamenti, data e luogo del futuro rogito.
Il venditore può accettare o meno l’offerta, sempre per iscritto; nel caso in cui la rifiuti deve restituire l’acconto, che si tramuta in caparra invece qualora accetti la proposta, in questo caso l’acquirente deve tener fede alla propria offerta, a meno che non sia trascorso il tempo massimo indicato.
Alla proposta di acquisto non si applica la legge sul diritto di recesso per cui allo scadere del termine di validità la proposta diviene inefficace automaticamente e si restituisce l’acconto.
Mentre se il venditore accetta la proposta d’acquisto e poi si rifiuta di vendere, dovrà restituire una cifra doppia rispetto all’acconto dato dall’acquirente.
Nel caso in cui vogliate acquistare casa tramite agenzia e vi alletta l’appartamento inserito nel portafoglio immobiliare di quest’ultima, la proposta d’acquisto viene fatta tramite l’agente immobiliare.
Occorre accertarsi che il modulo di proposta di acquisto contenga l’identificazione dell’agente immobiliare e gli estremi della sua iscrizione nel ruolo, mentre la proposta e il relativo assegno devono essere intestati al venditore e non all’agente immobiliare.
Se dovete richiedere un mutuo, fate inserire la clausola “proposta valida salvo accettazione mutuo” e indicate la data del compromesso almeno 30 giorni successivi all’accettazione della proposta.









Nicola dice:
20 ott 2010 alle 08:37Una domanda:
nel caso si ha a che fare con un’agenzia, la proposta va presentata direttamente all’agente insieme all’assegno?
Nel caso di rifiuto, e visto che l’assegno è stato consegnato, come si è sicuri che si riceva l’importo indietro (caparra) e non che l’agente “scappa con i soldi” ? va fatta una copia del contratto di proposta oppure lo si consegna all’agente già firmato (da noi) ?
Grazie
laura dice:
21 ott 2010 alle 19:19La proposta d’acquisto va presentata all’agente immobiliare, trattenendone una copia, ma
l’assegno va intestato al proprietario, con la clausola di non trasferibilità e si ricordi che il diritto alla provvigione dell’agente immobiliare matura al momento della conclusione dell’affare, vale a dire quando il proponente viene a conoscenza che la sua proposta è stata accettata.
Laura Candeloro
Fabiola dice:
31 gen 2012 alle 16:31Quanto bisogna dare di acconto per formulare una porposta d’acquisto!?