L'Ora della Terra: il 27 marzo spegnete la luce!
L’Ora della Terra è un appuntamento al quale non mancare. Prima di tutto perché è naturalmente una splendida iniziativa. Un’occasione internazionale del WWF, che porta avanti quest’iniziativa lodevole e scenica: in ben 120 paesi del mondo, infatti, si spegneranno le luci. Delle case, dei monumenti (Francesco Totti spegnerà il Colosseo a Roma), delle aziende che aderiranno. Per ben un’ora.
Il pay off? E’ l’ora della terra. Se vivi su questo pianeta non puoi mancare. Sessanta minuti dalla parte dell’ambiente, dell’emergenza climatica, del clima, di sensibilizzazione dei temi dell’energia sostenibile, per un pianeta con meno emissioni di CO2, un pianeta in balia del riscaldamento globale.
Un’occasione per parlare e meditare anche sugli sprechi. I numeri parlano chiaro: laddove si potrebbe consumare in media 40 kWh al metro quadro annuo, se ne consumano oggi 140. Sprechi che si manifestano anche nelle nostre bollette della luce.
Come scrive l’associazione oggi, la messa in efficienza delle più di 20 milioni di case della popolazione italiana assicurerebbe il recupero dell’equivalente di energia prodotta da 8 centrali nucleari (17 Mtep – milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). Un’immagine efficace. Non solo: si risparmierebbe anche l’equivalente di anidride carbonica prodotta da più della metà delle auto degli italiani: 16 milioni di vetture.
Insomma, non mancate: il 27 marzo dalle 20.30 alle 21.30, luce spenta, dalla parte della Terra.

Diventa fan di Risparmio e famiglia





