ABC Risparmio

MANIFESTO PER LA CRESCITA


Si continua a recitare il già detto, non si cava un ragno dal buco; si rischia di affogare nella crisi.
Occorre parlar d’altro:

la crisi economica, al di là di quel che si dice, sta ficcata dentro il meccanismo produttivo. Lì risulta alterato il rapporto di scambio domanda/offerta
Questo è potuto accadere perchè i redditi da lavoro, erogati dalle Imprese per produrre merci, sono risultati insufficienti* ad acquistare quelle merci.
Tal fatto ha reso l’offerta in eccesso e la domanda in difetto.
Per riparare il… » leggi tutto

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    PIL SENZA APPEAL


    Prodotto Interno Lordo: sistema che misura il rendimento dell’attività economica.
    Per convenzione, il valore complessivo dei beni e servizi, destinati ad usi finali, prodotti all’interno di un paese in un definito intervallo di tempo.
    Oddio, non proprio se si prende la formula keynesiana: Y=C+G+(I+S)+X.
    Dove Y è il Pil, in Italia nel 2009 = 1.596.000.000.000 €
    C, la spesa privata.
    G, la spesa pubblica.
    I, la spesa per investimenti delle imprese.
    S, la spesa per le scorte delle imprese.
    X, il… » leggi tutto

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    W L’IVA

    Liberazione dal bisogno. E’ accaduto perché invece di cibarmi ingrasso, invece di abbigliarmi vesto alla moda, per andare da qui a lì acquisto un Suv.

    Gaudio!

    Da questo affrancamento Produzione e Consumo hanno ricavato opportunità straordinarie.

    La fine della penuria per Noi,  per Loro l’inizio della Produzione per il consumo. Per Noi la liberazione dalla necessità, per Loro l’apertura alla produzione dell’ “inutile”.

    Tutti soddisfatti : Abbienti Noi, Gongolanti Loro .

    Loro a produrre profumi, abiti, libri, automobili, terminali multimediali.

    Noi ad acquistare bellezza, fascino, sapere, velocità, polisensorialità: un… » leggi tutto

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    LA CRESCITA ECONOMICA TRA IL DIRE ED IL FARE


    Crescita, crescita, crescita, per uscire dalla crisi senza se, senza ma.
    Si, insomma +Pil. Quel pil, che per quanto abbia perduto l’appeal dei giorni migliori resta lo strumento che misura l’aumento della ricchezza generata nel corso di un anno.
    Bene, andiamo al sodo: questo pil non misura quanto prodotto, misura invece il consumato- Non è neppure un prodotto bensì una somma, seppur algebrica: l’equivalente della spesa effettuata dagli agenti economici; nella fattispecie la spesa privata, quella pubblica, quella per gli investimenti produttivi, quella per le scorte di… » leggi tutto

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    UN GOVERNO PER GOVERNARE LA CRESCITA


    9 trilioni di euro i risparmi degli italiani, molti mal allocati, troppi sottratti alla crescita.
    1,9 trilioni il debito pubblico dello Stato degli italiani.
    Il Governo prende dagli uni prelievi di ogni sorta che ficca nelle casse per sanare il deficit, ridurre il debito.
    Operazioni socialmente discutibili, economicamente impeccabili.
    Si può fare di più!
    Le casse delle Imprese sono piene di liquidità, i magazzini di merci invendute, lo certificano Istat e Eurostat, lo riferisce BankItalia.
    I redditi invece, erogati a chi lavora, risultano… » leggi tutto

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    UN NUOVO EQUILIBRIO TRA SPESA E REDDITO


    Mettiamo che qualcuno formuli la formula dell’identità tra Pil e domanda aggregata; poi stabilisca una seconda identità, quella tra la spesa e i redditi e imprecando sentenzi: “giacchè la mia spesa è il vostro reddito.”*
    Ragionando della propensione al consumo degli individui scopre come la capacità di spesa si mostri inversamente proporzionale al reddito disponibile.
    Vero, quel reddito generato dalla spesa remunera il lavoro messo in campo dai singoli per la generazione del valore: diverso il valore generato, diversa la retribuzione. Indipercuiposcia al mercato, dopo aver fatto… » leggi tutto

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    LA CRISI E IL RUOLO DEI CONSUMATORI


    Gestori della crisi, mi corre l’obbligo di rammentarvi che i Consumatori trasformano, mediante l’acquisto, il valore in ricchezza; consumando l’acquistato poi ne consentono la ri-produzione.
    Chi puo’ fare di piu’ e meglio nel portare valore al ciclo della produzione?
    Per non apparire eccessivamente didascalico e per dar agio alla mia vis pedagogica, esemplifico.
    Il sistema produttivo produce prodotti; l’imprenditore per intraprendere mette l’idea ed il capitale; il manager maneggia i fattori della produzione; l’operaio opera per la conformità del prodotto; il
    marketing mercanteggia con i… » leggi tutto

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    SUVVIA FAMIGLIE, CE LA FAREMO


    Dai resoconti ufficiali degli organismi internazionali risulta che le famiglie italiane sono sempre più indebitate.
    Tra prestiti e mutui il ricorso a banche e finanziarie sfiora la soglia dei 300 miliardi. Di questo monte, 51 miliardi sono l’intero appannaggio del Credito al Consumo, con una crescita dell’11,2% annuo.
    Insomma, cifre alla mano, stiamo facendo un buon lavoro, consumiamo a rotta di collo.
    Si può fare di più?
    Se consumo di più, mi indebito di più ma produco più ricchezza (solo il business del Credito al… » leggi tutto

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    NON TUTTO MA DI TUTTO


    Che la pratica del consumo sia divenuto il quasi tutto delle nostre istanze quotidiane sta sotto gli occhi di tutti. Basta dare un’occhiata in giro.
    Il consumo vettore di Senso è il linguaggio che regola le nostre relazioni; finanche pasoliniana “ideologia”.
    C’é di più: l’acquisto, come pratica antistress, diagnosticata da psicologi a la page, apparenta il consumo ad un esercizio medicamentoso.
    Gli adepti del marketing rivendicano, con malcelato orgoglio, l’uguaglianza piacere-acquisto.
    Il consumo come generatore di Significato viene autoritativamente rivendicato dall’industria pubblicitaria.
    Anche di… » leggi tutto

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    DUBITO DEL DEBITO PER USCIRE DALLA CRISI


    Debito: quel che si fa per ottenere di poter fare cose non altrimenti fattibili con quel che si dispone; l’acquisto di reddito per acquistare e far crescere l’economia.
    Questo si è fatto, in tutti i modi e le forme, finanche nel fare quelle opere di reflazione, fatte per contrastare l’anatema della deflazione quando si è arrestata quella crescita.
    Proprio quel debito che ha corroborato la capacità di spesa per sostenere quella domanda che smaltisce l’offerta che genera utili, che reinvestiti generano nuova offerta che deve essere acquistata… » leggi tutto

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