sono un lavoratore nato il 19 aprile del 1955, sono in mobilità dal 1 aprile 2008 e maturerò 40 anni di contributi il 10 marzo 2011. Con questa riforma delle pensioni, cosa cambia per i lavoratori? Cosa è previsto per chi è in mobilità?
Vi saluto e vi ringrazio anticipatamente
Gentile signor Giuseppe,
le novità introdotte dalla Riforma previdenziale, contenute nella Legge 122/2010 e introdotte dal Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, sono tante e di vasta portata, soprattutto per quel che concerne il momento in cui i lavoratori potranno andare in pensione: tale momento, infatti, è stato posticipato attraverso l’introduzione delle cosiddette finestre a scorrimento, per mezzo delle quali i lavoratori che matureranno il requisito pensionistico dal 1°gennaio 2011 dovranno attendere 12 mesi per andare in pensione da quando raggiungeranno il requisito. Nel suo caso, dunque, lei dovrebbe maturare tale requisito a marzo 2011, quando arriverà a 40 anni di contributi, e quindi potrà andare in pensione dal 1° aprile 2012; tuttavia la Legge prevede una clausola particolare, stabilendo che 10mila lavoratori posti in mobilità anteriormente al 30 aprile 2010 avranno la possibilità di andare in pensione con la normativa precedente a quella introdotta con il Decreto Legge 78/2010 anche se matureranno i requisiti pensionistici dopo il 1 gennaio 2011.
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antonio dice:
16 gen 2011 alle 10:18Buongiorno, sono un dipendente in mobilita da luglio 2008 per tre anni
(come concordato con l’azienda e i sindacati con decreto legge 4-24- 1991 223).
La Mobilità finirà a Giugno 2011.
A MARZO 2011 maturo 40 ANNI DI CONTRIBUTI e 56 anni di età. Quindi raggiungo la quota 96. Quando andrò in pensione? Considerando che maturo i requisiti necessari essendo in mobilita?
Attendo riscontro
Saluti