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Legge 122/2010 e Pensione di anzianità



Salve,

mi rivolgo a voi per chiedervi se è possibile fare chiarezza sulla mia situazione pensionistica. Sono una dipendente di Camera di Commercio dal 1°settembre 1973, per cui il 1°settembre del 2010 maturerò 37 anni di contributi, e la mia data di nascita è il 2 febbraio 1952: sulla base delle novità introdotte dalla nuova normativa, quando potrò andare in pensione?

Grazie

 

Gentile signora Donatella,

la Legge n.122 dello scorso 30 luglio (le cui direttive erano state anticipate dal decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78), recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, ha apportato sostanziali modifiche alla realtà previdenziale del nostro Paese, spostando in avanti il momento in cui i lavoratori potranno andare in pensione. Coloro i quali matureranno tale diritto a partire dal 1°gennaio del 2011, infatti, saranno soggetti allo slittamento della propria finestra di uscita, vale a dire che potranno andare in pensione 12 mesi ( 18 mesi se lavoratori autonomi) dopo aver maturato il diritto alla pensione. Nel suo caso, lei potrà andare in pensione a partire dal 1° marzo del 2013, poiché raggiungerà il requisito pensionistico il 2 febbraio del 2012, al compimento dei 60 anni di età: secondo il meccanismo delle quote per il conseguimento della pensione di anzianità, infatti, la soglia per il biennio 2011-2012 è “quota 97”, col requisito anagrafico minimo pari a 60 anni di età, e lei soddisferà in pieno questi requisiti (supererà infatti “quota 98” e avrà compiuto 60 anni) il 2 febbraio del 2012, a avrà diritto alla pensione 12 mesi più tardi, quindi il 1°marzo 2013.

Il Patronato Epas rimane a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, invitandola a recarsi presso uno dei nostri uffici dislocati su tutto il territorio nazionale, per poter beneficiare dei servizi previdenziali messi a disposizione dei cittadini a titolo gratuito. Ci indichi la sua città di residenza chiamando il numero 06/4818918 o scrivendoci su info@epas.it e le forniremo l’indirizzo della sede del patronato Epas a lei più vicina.

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18 Commenti

18 risposte a “Legge 122/2010 e Pensione di anzianità”

  1. Pasquale dice:

    17 ott 2010 alle 07:44

    Sono un contribuente che al 30/06/2010 ho raggiunto la somma età contributi 96 cosi come prevista dalla normativa preciso che ho compiuto 60 anni il 08/02/2010 e inizio il 1965 con lavoratore dipendente fino al 1995 poi inizio come autonomo artigiano edile fino al 30/06/2008 non avendo maturato i requisiti per chiedere la pensione di anzianità, presento domanda di prosecuzione volontaria che mi viene accettata, di conseguenza verso regolarmente, al 01/07/2010 presento domanda di pensione di anzianità che mi respingono dicendomi che non avevo finestre, di seguito ne presento unaltra che mi respingono dicendomi che devo avere 40 anni di contributi mi date voi delle notizie? quando dovrebbe essere la mia finestra certa? vi ringrazio anticipatamente.

  2. DANIELA FAVILLA dice:

    20 ott 2010 alle 10:24

    Salve, mi rivolgo a voi per avere la possibilità di fare chiarezza sulla mia situazione pensionistica. Sono una dipendente pubblica sono nata il 13 ottobre 1950 (60 anni) e al 31 dicembre 2010 avrò maturato 35 anni e 1 mese di contributi-quindi con quota 95. Posso andare il pensione il 1° luglio 2011?

  3. DI MARCO ANNA MARIA dice:

    03 dic 2010 alle 12:58

    Salve!! ho 59 anni compiuti essendo nata il 28.04.1951, ho compiuto 32 anni di servizio negli enti locali, vorrei sapere quando andrò in pensione, la prima finestra utile, oppure se posso andare in prepensionamento e quando, grazie

  4. carmine dice:

    19 dic 2010 alle 11:02

    Lavoratore dipendente nato l’1-9-1954 avrò 40 anni di contributi il 30/06/2011,di cui 18 mesi di lavoratore precoce,versamenti volontari dal 01/10/2008 al 30/06/2011.Vorrei sapere quando andrò in pensione.Grazie.

  5. Daniela dice:

    26 dic 2010 alle 17:54

    Gentili signori, vi chiedo un chiarimento circa la nuova legge finanziaria n. 122.
    Sono in mobilità dall’8/4/10 (la mia ditta ha pagato il preavviso dall’1/1 al 31/3/10)fino al 31/3/13.
    Ho dovuto pagare 1 settimana di contributi volontari (la prima di aprile ’10) per raggiungere, il 31/3/13, le 2080 settimane = 40 anni di contribuzione. Quindi al 31/3/13, finita la mobilità, raggiungerei anche i 40 anni necessari a maturare la pensione (sec la vecchia legge, la mia finestra di uscita sarebbe stata luglio 2013), mentre i 60 anni di età li raggiungo il 26/5/13; vi chiedo se, invece, sec la nuova legge n. 122, dovrò aspettare fino al marzo ’14 per avere la pensione (cioè slittamento di 1 anno sec la nuova legge).
    Ringrazio anticipatamente.

  6. nazzareno dice:

    13 gen 2011 alle 16:19

    DANIELA FA RIFERIMENTO AD 1 SETTIMANA DI CONTRIBUTI VOLONTARI (PENZO CHE SIA LA PRIMA SETTIMANA DI MOBILITA),IO VI TROVO NELLA SUA STESSA SITUAZIONA CON LA DIFFERENZA CHE IO CON LA PRIMA SETTIMANA DI MOBILITA AVREI COMPIUTO I 40 ANNI DI VERSAMENTI IL 31 /12/2010 .
    L’IMPS NON MI HA AUTORIZZATO AL VERSAMENTO VOLONTARIO DI QUESTA SETTIMANA COSI MI SI ALLUNGA DI BEN 12 MESI L’ANDARE IN PENSIONE .
    SE CI SONO CASI SPECIFICI E SIMILI RINGRAZIO PER I CONSIGLI.

  7. mariella dice:

    05 feb 2011 alle 18:01

    Salve, con tutte queste leggi e leggine, non ci capisco niente!Sono un ‘insegnante e ho il terrore di essere bloccata fino ai 65 anni. Cercherò di spiegarmi con chiarezza.Sono nata il 14ottobre 1953 e al 1 settembre 2011 maturerò 33 anni di servizio, mi chiedo: potrò andare in pensione di anzianità a 61 anni o devo attendere i 65? ancora meglio quando potrò allo stato attuale andare in pensione con i miei requisiti? Ringrazio con anticipo attendendo con ansia la vostra risposta

  8. Paolo dice:

    08 feb 2011 alle 11:53

    Sono un operaio di padova ho 53 anni di età e 38 anni di contributi pensionistici.

    Dovrei avere al momento del pensionamento delle agevolazioni in quanto lavoratore precoce.

    Iinoltre faccio da 24 anni un lavoro usurante che non mi porterà alcuna riduzione degli anni da lavorare in quanto hanno messo il vincolo dei 57 anni di età.( Io a 57 anni avrò 43 anni di contributi )

    O sono io che sono sfigato o abbiamo un governo che non tutela i citadini tutti in egual modo ???????
    Quando andrò in pensione?????

  9. Vincenzo dice:

    15 mar 2011 alle 17:51

    Salve!sono stato operaio dal 1981 fino al 2003 con una cassa integr.durata sino a settembre 2006.ho ripreso a lavorare a luglio 2010 ed ho un contratto a tempo determinato che scade a dicembre 2011.se non dovessero rinnovarmelo cosa mi attende? c’è la possibilità di una piccola cassa integrazione?oppure la possibilità di andare in pensione con la minima dopo trent’anni di contributi versati.ho fatto il serv. militare e sono nato nel 1953. grazie!

  10. Sebastiano dice:

    06 giu 2011 alle 09:01

    Salve, sono un dipendente Enti locali, alla data del 31-12-1995 avevo gìa maturato 21 anni e otto mesi di contributi, quindi dovrei accedere alla pensione e al calcolo della pensione con il vecchio sistema, oggi ho 57 anni e 36 anni e mezzio di contributi, in riferimento alle disposizioni estratte dal sito INPDAP, potrei andare in pensione con la prima finestra utile, quando?

  11. GIanni dice:

    07 giu 2011 alle 13:23

    Salve! un operaio che ha la fortuna di avere ancora un lavoro stabile.
    sono del 57 e lavoro dal 72 per cui lavoratore precoce

    secondo voi con le nuove regole quando potrei andare in pensione

  12. bartolomeo d'alesandro dice:

    05 ott 2011 alle 13:27

    Gentili sig.ri a mggio 2012 compirò 60 anni e avendo l’80% d’invalidità civile ricnosciuta ad aprile 2010 posso chiedere l’anticipo pensionamento di vecchiaia. Ho sentito della finestra mobile con 12 mesi di ritardo rispetto ai requisiti richiesti.Mi chiedo questi 12 mesi verranno riconosciuti come arretrati e liquidati al momento dell’erogazione economica del primo mese utile?
    Grazie

  13. Mario dice:

    19 ott 2011 alle 17:22

    Buongiorno,
    Scrivo a nome di mia moglie nata il 18/01/1954 che ha smesso di lavorare il 19/9 /2010 totalizzando ben 1946 settimane (37,5 anni piu’ o meno).
    Ora ci chiedevamo se avra’ diritto alla pensione al 18/2/2015 (compiendo i 60 anni il 18/01/2014 + finesta di 12 mesi).Stando alle leggi attuali.
    Ps : Abbiamo fatto anche la domanda per i contributi da versare volontariamente per i 2 anni e mezzo che mancano ai 40 anni contributivi,ma la cifra e’ esorbitante (quasi 40.000 eu).Chiedo se e’ cmque conveniente versarli oppure rischiare di essere catapultati nei 65 anni della pensione di vecchiaia.
    Grazie x la vs.disponibilita’
    Saluti
    Mario & Luisella

  14. lidia dice:

    23 ott 2011 alle 23:10

    credo che a Mario sia il caso di informarlo che , avendo sospeso il lavoro nel 2010, dovrà aspettare la pensione di vecchiaia che comporta il compimento almeno dei 65. Grazie Lidia

  15. lidia dice:

    23 ott 2011 alle 23:14

    non ho altri commenti altre alle congratulazioni da fare all’ EPAS per la gentilezza e la rapidità dimostrata nei miei confronti nel rispondere a una domanda piena di tanti dubbi. Grazie Lidia

  16. nicola dice:

    15 dic 2011 alle 23:55

    sono nato 8 gennaio 1952 il 30 aprile 2012 40 anni di contributi.
    posso usufruire della possibilità di ottenere il pensionamento anticipato con il raggiungimento della citata quota 96 considerando le frazioni di anno di età e di anzianità contributiva.
    grazie

  17. odoardo dice:

    19 dic 2011 alle 20:07

    Vi chiedo un chiarimento del mio caso. IO HO 56 ANNI In giugno 2011 ho firmato per lasciare il lavoro a 40 anni di anzianità che compio il 31 gennaio 2013. Tutto questo ci è stato proposto dall’azienda in cui lavoro, il motivo è per esuberi. l’anno dei 41 anni e tre mesi restanti ossia un anno e tre mesi mi veniva contribuito dall’azienda. ora volevo sapere quando dovrò andare in pensione. se si può avvalersi dei diritti acquisiti?
    GRAZIE

  18. Ferdy dice:

    06 mar 2012 alle 17:37

    Buonasera , vorrei una vostra risposta perche’ con questa riforma Fornero non ci capisco piu’ nulla.
    Sono un lavoratore esodato da Unicredit Banca , cessato dal servizio il 31/12/2008, ho avuto accesso al fondo di solidarieta’ di categoria in base al D.M. 158/2000 L’ 1/01/2009 .

    La banca ha incentivato l’esodo con poco piu’ di 7.000,00 € ( pensi neanche 5 mensilita’ ) .

    In base ai calcoli fatti dall’istituto a cui ho dato l’autorizzazione a richiedere per mio conto il modello ecocert all’INPS , staro’ nel fondo di solidarieta’ dall’ 1/01/2009 al 31/12/2012 . Compio 60 anni a Giugno 2012.

    Dall’ 1/01/2013 avrei maturato il requisito alla pensione con 60 anni di eta’ e 37 anni e 6 mesi circa di contributi , come da documentazione dell’accordo con la banca in mio possesso ed inoltre comunicatomi anche dall’INPS con lettera del 26/03/2009.

    In questa lettera , l’INPS di Milano Missori tra l’altro mi dice anche di presentare domanda di pensione in tempo utile e prima dell/1/01/2013 , che l’assegno di sostegno al reddito e’ stato calcolato con il sistema retributivo sulla base di numero 1966 contributi settimanali .

    A questo punto mi chiedo e chiedo a voi , potro’ andare in pensione al 1° Gennaio 2013 ? E se no , quando potro’ andare ?

    Certo di una vostra cortese risposta vi auguro una buona serata ,
    Ferdy .


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