sono una lavoratrice nata in data 23 ottobre 1951 e sono una dipendente della Pubblica Amministrazione. Sommando gli anni del mio presente lavoro al periodo che ho ricongiunto, totalizzerò 35 anni di contributi il 10 gennaio 2011. Considerando le numerose modifiche in materia previdenziale introdotte dalla riforma, quando potrò andare in pensione? Dovrò aspettare di compiere 65 anni, basarmi sul meccanismo delle quote oppure arrivare a 40 anni di contributi?
Grazie, saluti
Gentile signora Maddalena,
la normativa dettata dalla Legge 122/2010, promulgata sulla scia indicata dal Decreto Legge n.78 del 2010, ha dato vita a importantissime novità in ambito previdenziale: per quel che concerne l’età della pensione per le dipendenti del pubblico impiego, l’obbligo di uniformarsi alla direttiva europea impone a queste lavoratrici di arrivare a 65 anni per maturare il requisito della pensione di vecchiaia. Tuttavia, nel suo caso, non è necessario attendere quella data, così come non lo è arrivare a maturare 40 anni di contributi, poiché per maturare il requisito pensionistico potrà fare riferimento al sistema delle quote: considerando i dati che ci ha fornito, lei raggiungerà il requisito pensionistico a dicembre del 2011, quando cioè avrà toccato quota 96 (grazie anche ai decimali di anno) e avrà soddisfatto sia il requisito anagrafico (60 anni di età) che quello contributivo (35 anni) minimo. Arrivando a maturare il requisito pensionistico a dicembre 2011, secondo lo slittamento delle finestre di uscita introdotto dalla Legge 122/2010, potrà andare in pensione a distanza di 12 mesi, vale a dire a gennaio del 2013.
Ad ogni modo, considerando le numerose modifiche intervenute e i chiarimenti normativi ancora in atto, la invitiamo a contattarci su info@epas.it o al numero 06/4818918 indicandoci la sua città di residenza: avremo così la possibilità di indirizzarla alla sede del Patronato Epas a lei più vicina, presso cui potrà ottenere tutte le informazioni a lei necessarie e beneficiare dei servizi previdenziali che il patronato Epas mette a disposizione dei cittadini a titolo gratuito.








