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La mobilità tra l’attesa dei 10.000 nomi e il prolungamento dell’indennità



Buonasera,

sono un lavoratore in mobilità dal 1 luglio 2009 con la legge ex articoli 4 e 24 della Legge 223/1991, e a fine aprile 2011 arriverò a 40 anni di contributi. La mia mobilità finisce a novembre 2011. Faccio parte dei 10.000 lavoratori in mobilità che andranno in pensione con la nuova normativa? Quando andrò in pensione?

Cordialmente

 

 

Gentile signore,

riguardo le 10.000 persone poste in mobilità che avranno accesso alle vecchie finestre di uscita siamo ancora in attesa di comunicazioni, e l’unica cosa sicura è che questa lista verrà stilata selezionando solo quei lavoratori che hanno firmato un accordo sindacale anteriore al 30 aprile 2010 e che matureranno i requisiti utili per la pensione entro il periodo di fruizione della mobilità. Qualora lei rientrasse tra i 10.000 lavoratgori che hanno diritto ad usufruire delle vecchie finestre di uscita andrebbe in pensione dal 1 ottobre 2011. Le persone che non rientreranno in questa lista, anche se in possesso dei suddetti requisiti, saranno soggette alle nuove finestre a scorrimento, per cui potranno andare in pensione 12 mesi dopo la maturazione del requisito pensionistico: lei dunque, arrivando a 40 anni di contributi ad aprile 2011, potrà andare in pensione dal 1 maggio 2012. Il comma 5-bis dell’art. 12 della Legge 122/2010, introdotto dall’art. 1, c. 37, lett. b, della Legge 220/2010, ha comunque stabilito che il Ministero del Lavoro può disporre, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la concessione del prolungamento dell’indennità di mobilità fino al momento in cui verrà corrisposta la pensione, proprio al fine di evitare che i mesi che vanno dalla fine della mobilità all’apertura della nuova finestra di uscita rimangano scoperti.

Per ulteriori informazioni relative agli sviluppi della normativa in questione, e per avere la possibilità di ricevere la nostra assistenza qualificata, la invitiamo a scriverci all’indirizzo info@epas.it oppure a telefonare al numero 06/4818918, indicandoci la sua città di residenza: le forniremo i recapiti della sede Epas presente nella sua città, e avrà così modo di rivolgersi direttamente ai nostri operatori per tutto ciò che concerne la materia previdenziale. Le ricordiamo che i servizi che il Patronato Epas mette a disposizione dei cittadini sono a titolo gratuito.

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