Dopo tantissime discussioni e numerose polemiche, la manovra finanziaria è diventata legge. Un passo ormai ampiamente prevedibile, che ha dato un peso istituzionale maggiore alle novità e ai provvedimenti introdotti dal decreto Legge del 31 maggio scorso; ora non resta che attendere la giornata di giovedì prossimo, quando arriverà il via libera definitivo di Montecitorio.
Ieri è stata dunque una giornata decisiva per il futuro prossimo del nostro Paese, poiché la Camera ha approvato, con 329 sì e 275 no, la fiducia al Governo relativamente alla manovra di correzione dei conti per il 2011 e il 2012, al pari di quanto aveva precedentemente fatto il Senato. Si tratta dunque di un momento di grande importanza, dettato dalla necessità di rispettare la parola d’ordine “risparmio” e fortemente condizionata dalla grave crisi economica in atto e dalla paura di rivivere i drammi economico-finanziari di tanti altri Paesi, in primis la Grecia.
Le novità più importanti riguardano gli slittamenti delle pensioni, il blocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, la lotta senza quartiere all’evasione e i tagli a numerosi enti, tra cui Regioni, Province e Comuni. Vista la complessità della manovra e il forte impatto che essa avrà sulla situazione di moltissime categorie di lavoratori, in speciale modo per quel che concerne la pensione, invitiamo i cittadini a contattarci su info@epas.it o a telefonarci al numero 06/4818918, indicandoci anche la propria città di residenza: il Patronato Epas indicherà ad ognuno la sede più comoda da raggiungere, fornendo tutte le informazioni e l’assistenza del caso all’interno delle proprie sedi. Ricordiamo che i servizi offerti dal Patronato sono a titolo gratuito.








Paolo dice:
30 lug 2010 alle 19:34Potrà sembrare strano ma già in Lombardia approvando consuntivo e finanziaria già si sentono gli effetti
http://francescoprina.blogspot.com/2010/07/regionando-7-la-percezione-dei-tagli.html