Mutui: Ungheria, introduzione dei massimali Taeg
Il suddetto limite è suscettibile di influenzare prevalentemente i prestiti per l’acquisto di beni mobili, che comportano rischi più alti e oneri di finanziamento maggiori, e i prestiti legati alle carte di debito. Nei contratti d’ipoteca connessi ai mutui, le banche dovranno stabilire una misura fissa degli interessi per il periodo del contratto (da tre anni e mezzo a dieci anni), oppure precisare che le successive variazioni degli interessi siano in funzione degli eventuali cambiamenti del tasso d’interesse di riferimento della Banca Nazionale.
Con la nuova legge le banche, per quanto concerne i contratti d’ipoteca con scadenze più lunghe di un anno stipulati prima del 1 gennaio 2012, dovranno dare la possibilità al cliente di potere modificare, rinnovare oppure riscattare il proprio mutuo al fine di renderlo conforme alle nuove norme.
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