Sono molti anni, ormai, che si va dicendo che l’acqua è destinata a diventare il petrolio di questo secolo, se già non lo è, cioè una risorsa scarsa ma indispensabile, certamente più indispensabile di quanto sia il petrolio. È in corso il passaggio dall’oro nero all’oro blu, insomma, ed è un passaggio destinato ad accelerarsi nei prossimi anni e decenni, probabilmente anche a causare conflitti anche più devastanti di quelli a cui la storia ci ha abituato.
E allora. Per chi crede che un altro mondo è possibile e che possiamo iniziare a costruirlo già ora, ciascuno per la sua parte, credo sia fondamentale partire dall’acqua. E pensare a come ridurre il consumo che ne facciamo. Spero sia utile, dunque, segnalare alcune risorse sul web dove è possibile imparare qualcosa, anche con una certa dose di divertimento, che non guasta, sui comportamenti quotidiani che si possono cambiare per risparmiare acqua.
La prima è la campagna Use Only What You Need di Denver Water. La società dichiara sul proprio sito che negli ultimi anni grazie a questa campagna sono stati ottenuti risparmi nel consumo di acqua tra il 18% e il 21%, proprio non male direi. La parte divertente è che la campagna per sensibilizzare i consumatori ha utilizzato immagini e video originali che evidentemente sono risultati efficaci. Inoltre, ha premiato i propri clienti che hanno ottenuto i maggiori risparmi nei consumi di acqua con un cartello-targa di riconoscimento da piantare davanti casa: un bell’argomento di conversazione coi vicini e anche un motivo di orgoglio.
L’altro sito che vorrei segnalare oggi è You4Planet. Il sito è stato realizzato da San Pellegrino, ne ho sentito parlare a un recente convegno sul tema della green economy, e offre un sacco di consigli e informazioni su come vivere in maniera più responsabile. A cominciare dal consumo di acqua, ovviamente. Ma non solo. Il sito è arricchito dal parere di esperti e anche dalle discussioni e dalle informazioni che arrivano dagli utenti, in perfetto stile web 2.0. Fra le news che ho letto in homepage, ce n’è una davvero originalissima: parla dell’impermeabile Raincatch, ideato da due stilisti, che raccoglie e immagazzina l’acqua piovana mentre lo si indossa a passeggio!
Green economy, fantasia e responsabilità a braccetto per salvare il pianeta.





