Green economy, antidoto alla crisi?
Dagli Stati Uniti alla Cina, un po’ in tutto il mondo negli ultimi due-tre anni ci sono stati investimenti colossali nella green economy, in particolare nello sviluppo del settore delle energie rinnovabili, che sono stati promossi anche in chiave anti-crisi.
Se si guarda poi all’ultimo decennio, la crescita delle green economy è stata iperbolica. Ad un recente incontro a cui ho partecipato ho sentito dire da un operatore del settore che dal 1990 al 2010, quindi in vent’anni, solamente il mercato del solare è cresciuto di 500 volte! Pazzesco. O forse no?
La domanda quindi è: la green economy è la strada maestra per uscire dalla crisi? La riconversione dell’intera architettura economico-produttiva in senso green, sostenibile, environmental friendly, è la direzione su cui incamminarsi anzi correre per far ripartire le economie e rilanciare coi green jobs l’occupazione che è in evidente, drammatica crisi in molti Paesi soprattutto occidentali?
Di questo e di molto altro si parlerà la settimana prossima a Milano, all’Università Bocconi, in un importante convegno organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile. Il titolo del convegno, che è in programma martedì prossimo 27 settembre 2011 con inizio alle ore 10, presso la sede di via Rontgen dell’ateneo milanese, è molto chiaro: “Le prospettive per la green economy nella crisi economica”. Interverranno fra gli altri il presidente della fondazione ed ex-ministro dell’Ambiente, Edo Ronchi, e Bruno Tabacci, assessore al Bilancio del Comune di Milano.
Per avere maggiori informazioni si può consultare la locandina dell’evento disponibile a questo indirizzo.





