Forse dopo l’uscita del presidente della Consob non è rimasto più nessuno o quasi, almeno in Italia, a difendere la libertà dei mercati di fare e disfare qualsiasi cosa, la loro capacità di auto-regolamentarsi, il diritto di innovare sfornando prodotti finanziari impossibili da comprendere e così via. Insomma tutto l’armamentario di panzane con cui da troppi anni e decenni si è difesa una finanza che è andata al di là di tutto e di tutti chiudendosi nella sua auto-referenzialità e provocando immani disastri.
Non va poi trascurato, anzi tutt’altro,… » leggi tutto





