Condominio privo di amministratore
Gentile Geom. Terracciano, Le vorrei sottoporre questo problema verificatosi nel condominio dove vivono i miei genitori. Hanno ricevuto una lettera dall’ENEL, che verificando i dati dell’intestazione delle fatture dell’energia elettrica condominiale ha riscontrato delle inesattezze. Tali inesattezze sono legate al fatto che il codice fiscale in loro possesso risulta di una persona fisica e non di un condominio come invece dovrebbe essere data l’intestazione che lo specifica. Ciò si è verificato dopo molto tempo dalla stipula del contratto ed ora l’ ENEL richiede loro di mettersi in regola richiedendo un codice fiscale intestato al condominio. Il condominio in questione non ha un amministratore ed è composto da palazzine ognuna delle quali ospitante 3 unità abitative + 2 appartamenti indipendenti dagli altri per un totale di 14 unità abitative. Come possono fare? Corrono dei rischi a richiedere ora il C.F.? Quali? Grazie per il Suo aiuto. Cinzia
Gentile signora Cinzia, buona sera.
Deve riferire ai suoi genitori che l’ENEL ha ragione, per cui è bene correre ai ripari, anche se negli anni passati si è sottovalutato il problema
Il “”SIGNOR”” condominio dove risiedono i suoi genitori è SOSTITUTO DI IMPOSTA sin dal lontano 1° gennaio 1998, lo sarebbe anche se si trattasse di condominio composto da due o tre condomini, e averlo denominato signor condominio, tra virgolette, significa che ha l’obbligo di nominare l’amministratore, volente o nolente, in quanto sarà solo costui a poter richiedere, all’Agenzia delle Entrate, il CODICE FISCALE intestato al condominio.
Cosa fare è presto detto, giusto per non intraprendere strade e percorsi sbagliati, una volta che tutti i 14 partecipanti, anche in una informale riunione, abbiano affrontato il problema con responsabilità:
Si può delegare un condomino per cercare un amministratore di condominio professionale (basta chiedere ad altri condominii attigui al vostro), così, una volta cercato, chiedergli, riconoscendogli il relativo compenso professionale,
di guidarvi fino alla sua nomina, facendo in modo che figuri, fino ad allora, un condomino, proprio se l’iniziativa partisse da questi.
E’ l’unico modo per uscire bene da questa empasse che potrebbe, col passare del tempo, procurare altri e più gravosi problemi gestionali.
Oggi, purtroppo, il condominio è diventata una vera azienda, quindi è bene prenderne atto e regolarsi di conseguenza.
Cordialmente
Geom. Terracciano

Diventa fan di Risparmio e famiglia






