Apertura conto corrente bancario e/o postale intestato al condominio
Gentile lettrice, buona sera.
Con la riforma del condominio, se mai se ne vedrà la luce, l’apertura di un conto corrente postale e/o bancario sarà obbligatorio, in quanto tutte le operazioni di prelevamento e versamento relative al condominio dovranno transitare in un conto apposito, tanto per la trasparenza e per non mettere nei “”guai”” fiscali l’amministratore, il quale dovrà giustificare tutti quei movimenti sul suo conto là dove non provvederà ad aprire il conto apposito.
Sarebbe proprio il caso di aprirlo a prescindere, informando preventivamente l’assemblea, la quale non dovrebbe fare altro che prenderne atto e adeguarsi alle circostanze.
Meglio anticipare i tempi e optare per la massima trasparenza.
Diciamo che l’apertura di un conto intestato al condominio è quanto mai indispensabile oggi che si parla di nuovo redditometro, meglio che l’amministratore non faccia più transitare somme sul suo conto.
Non è il suo caso, visto che si opera per contanti, ma anche questo è un rischio che non si deve correre, specie oggi che le rapine sono all’ordine del giorno.
Il conto, una volta aperto, rimane valido sempre.
Cordialmente
Geom. Terracciano
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mario gioia dice:
05 feb 2012 alle 21:15Ho letto le risposte a n 2 quesiti posti dai lettori e li ho trovati soddisfacenti.
Saluti Mario Gioia