Una nuova Autorità per la liberalizzazione dei servizi postali
Ancora pochi mesi prima dell’ultima tappa per la liberalizzazione dei servizi postali. Dal primo Gennaio 2001, infatti, il mercato si aprirà alla concorrenza di nuovi operatori riducendo il monopolio di Poste Italiane. Attualmente il consumatore può rivolgersi solo alle Poste per inviare lettere che abbiano un peso fino a 50 grammi e che non siano connotati da servizi accessori (come il corriere espresso, che oltre alla maggiore rapidità, offre al cliente il ritiro a domicilio, il recapito nelle mani del cliente, la possibilità di cambiare destinazione o altri servizi personalizzati). Per effetto delle direttive di liberalizzazione postale, invece, anche altri operatori potranno fornire servizi postali, sia nell’ambito del servizio universale, sia al di fuori dello stesso.
Per garantire il rispetto della concorrenza sarà necessario un organo che vigili sul settore: inizialmente si pensava che se ne occupassero le autorità già preposte all’attività di vigilanza come l’Antitrust o l’Agcom, soluzione propiziata soprattutto dai concorrenti di Poste italiane, Tnt su tutti. Da quanto si legge sul quotidiano Finanza Mercati, invece, il Governo avrebbe intrapreso un’altra strada e starebbe lavorando alla nascita di una nuova Authority i cui membri saranno nominati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il provvedimento dovrebbe essere contenuto nel decreto legislativo al vaglio del Ministero e che sarà approvato entro una decina di giorni.
C’è da chiedersi se è proprio necessaria l’introduzione di un Garante ex novo e quali saranno concretamente i suoi poteri. Ciò che conta per il momento è assicurare la massima trasparenza del mercato nel rispetto delle imprese e dei consumatori.

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pietro tavano dice:
20 gen 2012 alle 18:19ho inviato un reclamo per disservizio postale il giorno 12.1.2012, a tutto oggi l’azienda poste non mi ha ancora contattato per farmi sapere se è intervenuta per rimuovere l’inconveniente, mi pare che per un problema abbastanza serio non vi è quella sollecitudine che per questo problema si deve avare. Cordiali saluti Tavano Pietro