ABC Risparmio

Affitto parziale casa



Buongiorno, mi scuso innanzitutto se le scrivo direttamente ma ho letto parecchie Sue risposte a diverse domande poste su alcuni forum e ritengo che “almeno” lei sia in grado di dare una risposta al mio quesito.
Nel 2005 ho acquistato una casa a Segrate (MI) con agevolazioni prima casa e possibilità di detrarre parte del mutuo.
Da allora ho sempre vissuto in quella casa da solo, anche se per motivi di lavoro sono spesso all’estero o in giro per l’Italia, tornando a casa di tanto in tanto.
Nel frattempo mi sono sposato, in separazione dei beni, e mia moglie risiede a Verona.
Ora, per venire incontro alle spese, vorrei affittare parte del mio appartamento (riservandomi l’uso di una camera e delle parti comuni per i giorni in cui rientro) ad un lavoratore.
Volevo sapere, facendo tutte le cose in regola, quale tipo di contratto posso proporre, considerando che vorrei mantenere la mia residenza in quell’appartamento (visto che è l’unica mia proprietà e vista la detrazione del mutuo). E’ possibile eventualmente per l’affittuario portare la residenza nel mio appartamento? Ho chiesto in comune e mi hanno detto che sta a me dare il consenso, ma non mi hanno chiarificato se io vado in contro a qualche problema tenendo la mia residenza là.
Grazie per la Sua attenzione.

Egregio signore, buon giorno, mi scriva tutte le volte che vuole.

Se legge l’allegato capirà che le due residenze possono coesistere, ma il tutto va opportunamente chiarito, legge alla mano, con l’Ufficio Anagrafe del Comune di Segrate, in quanto c’è molta ignoranza sulla materia e molta approssimazione da parte degli addetti, quindi meglio parlare con un funzionario e/o dirigente.

L’affittuario, tenga presente, che può fissare lì la residenza soltanto con un CONTRATTO A CANONE AGEVOLATO, della durata temporale di anni 3 + 2 , o con un CONTRATTO DI LIBERA LOCAZIONE ABITATIVA denominato 4+4 quindi della durata temporale di anni 4 + 4.

Deve affittare ammobiliata parte della casa e deve specificare, per benino, nel contratto che va a stipulare, cosa realmente affitta e quali sono i servizi consentiti.

Cordialmente

Geom. Terracciano

 

Posta le tue domande sul forum Consulenze gratuite
Ti è piaciuto questo articolo? Seguici su Facebook!

home_facebook_1
Diventa fan di Risparmio e famiglia




VN:F [1.9.8_1114]
Gradimento: 0.0/10 (0 voti)

Related posts:

Articoli correlati:

  • Non ci sono articoli correlati
2 Commenti

2 risposte a “Affitto parziale casa”

  1. piero dice:

    05 feb 2012 alle 14:57

    Buongiorno avv. Terracciano,
    sono proprietario e residente in una casa acquistata con mutuo.
    Da un po’ vivo in un’altra casa più grande che mia moglie ha acquistato prima del matrimonio e siamo in separazione dei beni.
    Vorrei affittare la mia prima casa, ma senza perdere le agevolazioni fiscali relative alla detrazione per il mutuo.
    Leggendo qua e là su Internet ho capito che non perdo le agevolazioni di prima casa relative all’acquisto (iva/imposta di registro al 4% anziché al 10% per intenderci) se mantengo la residenza nel comune, però perdo la possibilità di detrarre il mutuo e vado a pagare l’ICI come seconda casa.
    Per ovviare alla perdita di detrazione mutuo e vantaggi di prima casa ICI posso affittare parte della casa riservandomi una parte di essa. Nel mio caso, la casa è composta da 2 camere + cucina e servizi (parti comuni) e potrei affittare una camera con utilizzo promiscuo delle parti comuni.
    Devo obbligatoriamente fare un contratto particolare o posso fare un normale contratto 4+4?
    Per quel che concerne il canone di affitto può essere a “libero mercato” o devo sottostare a qualche accordo comunale? L’immobile si trova in un comune della prima cintura della prov. di Torino e rientra nei comuni ad “alta tensione abitativa”.
    Inoltre la devo affittare ammobiliata? Compresa la camera del locatario?
    E’ bene che al contratto di affitto alleghi una piantina dell’abitazione con indicazione delle parti escluse dall’affitto?

    La ringrazio per la consulenza e La saluto cordialmente.

  2. Marcella dice:

    25 feb 2012 alle 16:36

    Buongiorno,
    sono proprietaria di un appartamento a Cagliari. Io ci abito ma essendo molto spazioso vorrei affittare una o due stanze che non utilizzo e condividere l’uso della cucina, della sala da pranzo e dei due bagni. Ci sarebbe già un lavoratore interessato ad una delle stanze in questione. Che tipo di contratto devo stipulare? Qual’è esattamente la procedura da seguire? Sono molto confusa perchè non è facile trovare informazioni esatte praticamente da nessuna parte. Può aiutermi a capire meglio? Grazie, Marcella


Lascia un commento