I vantaggi fiscali della previdenza
In questo contributo andiamo ad analizzare i vantaggi fiscali previsti a favore degli investimenti con finalità previdenziali
di Jonathan Figoli 17 apr 2009 - ore 13:56Articolo a cura di ProfessioneFinanza.com
Tra i tanti vantaggi che l'adesione alle forme di previdenza complementare comporta, non solo dal punto di vista fiscale, tengo a citare un esempio molto significativo di come proprio l'aspetto fiscale sia una delle ragioni per la quale effettuare questo tipo di investimento anche se si è prossimi alla fase pensionistica.
Il ragionamento parte da due considerazioni, la prima riguarda la possibilità di dedurre dal reddito versamenti effettuali alla previdenza complementare fino ad un ammontare pari a 5.164,57€, la seconda riguarda la possibilità di richiedere anticipazioni per qualsiasi esigenza.
Questi due fatti potrebbero portare, se ci ragioniamo bene, a che, una volta trascorsi 8 anni dalla prima adesione, se io versassi anche solo 1.000€ alla mia forma di previdenza complementare, otterrei da un lato la deducibilità di questi e quindi, ipotizzando un reddito fra i 28.000€ e i 55.000€, un risparmio fiscale di 380€, ma dall'altro potrei, già un secondo dopo, figurativamente parlando, richiederne l'anticipazione per qualsiasi esigenza (max 30%), e ne riavrei immediatamente indietro 300€ per i quali sono tenuto a pagare un'aliquota fissa del 23% (solo 69€). Alla fine mi posso trovare, ogni anno, con un investimento di 700€ (1000-300) del quale una (circa) metà, ovvero 311€ (380-69) regalata dallo Stato sotto forma di vantaggio fiscale. E ricordo che si possono dedurre versamenti fino a 5 volte tanto...
Jonathan Figoli
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