Home » guide » Banche e Poste » Fusione Wetrade Webank, l’opinione di Assobpm

Fusione Wetrade Webank, l’opinione di Assobpm

di Redazione Soldionline 14 gen 2011 - ore 11:23
Riceviamo e pubblichiamo. Se avete anche voi storie da raccontare sui vostri rapporti con banche, assicurazioni, agenzie delle entrate… speditele a contributi@soldionline.it. Grandi o piccole, tristi, arrabbiate o a lieto fine, vanno bene tutte.

Gentili lettori, rappresento Assobpm, la prima Associazione che costituita nel 2002, raggruppa soci-azionisti non dipendenti della Banca Popolare di Milano, principalmente clienti.

Operando nell’interesse degli associati, azionisti della Banca Popolare di Milano, miriamo a coniugare la tutela del nostro investimento finanziario con tutte le forme di contributo alla crescita e sviluppo dell’Istituto a cui siamo legati.

Con questo spirito costruttivo, condividendo la strategia di sviluppo dei sistemi di banking e trading on-line, abbiamo recentemente sostenuto la Bpm nell’acquisizione della Sim Intesatrade spa, denominata poi Wetrade Spa e operativa fino al 18/12/2010.

Il progetto di sviluppo di banca Webank ha previsto l’incorporazione di Wetrade sim spa, al fine di costruire una figura finanziaria leader nel settore dell’internet banking e così, dal 20 dicembre scorso, ci siamo ritrovati in tanti, soprattutto trader, nel grande giorno dell’integrazione.

Anche per noi soci che siamo sempre congiuntamente clienti, si sono manifestate le stesse numerose problematiche della più varia tipologia espressa e non sono mancate le contestazioni ma, in pochi giorni con una disponibile e continua collaborazione della struttura Webank, oltre che con un pizzico di necessaria pazienza, abbiamo risolto ogni problematica appurando l’assoluta mancanza di errori contabili.

Devo anche ammettere che in molti casi di discussione si sono evidenziati errori di interpretazione o calcolo effettuati dai nostri associati ma, non si può non riconoscere una temporanea situazione di caos generata da migliaia di contatti contemporanei verso banca Webank; purtroppo devo ricordare le parole di un mio “vecchio” docente universitario divenuto poi ministro delle finanze, “ quando tutti i clienti di una banca si presenteranno contemporaneamente a prelevare, non ci sarà danaro per tutti”.

Invito quindi ogni cliente, a maggior ragione trader, a effettuare ogni controllo sulla propria posizione, consigliando di utilizzare anche lo strumento della disponibilità contabile di ogni addebito/accredito relativo al periodo a cavallo della fusione che troverete nel sito Webank.

Sono certo che qualsiasi problematica troverà soluzione con il dovuto supporto che l’help desk Webank offrirà, perché è insito nell’interesse della Banca, non perdere o deludere neppure uno dei clienti che hanno dato fiducia al gruppo Bpm.

Comprendo il fastidio che alcune problematiche relative alla incorporazione Wetrade possano aver creato a tutti noi clienti Webank ma, le ritengo sopportabili a fronte della creazione di una struttura di banca on-line così arricchita, che oggi è in grado di offrire un servizio d’internet banking di vera eccellenza.  Ho anche notato che l’area trading Webank, conscia dei disagi che noi trader in particolare, abbiamo vissuto con la fusione, ci offrirà un vantaggioso bonus; visionatelo.

Vi ringrazio per l’attenzione e Vi invito alla conoscenza della “nuova” banca Webank.

Il presidente associazione soci azionisti Bpm

Giuseppe Greco


Tutti gli interventi su fusione Wetrade Webank

Wetrade Webank, fusione in alto mare

Fusione Wetrade Webank, sportello reclami II

Fusione Wetrade Webank, sportello reclami III

Vai al Forum sulla fusione Webank Wetrade


Commenti dal 1 al 3
(3)

Sandro domenica, 16 gennaio 2011

Altro che fastido...perdite ingenti!

Gentile Signor Greco,

La informo che impedire l'operatività sulla piattaforma (per quasi 2 giorni consecutivi (in cui la Borsa ha realizzato un guadagno di quasi il 3%) ha comportato perdite ingenti a numerosissimi clienti in derivati ex wetrade(impossibilità per es. di attuare ricoperture).
Su questi servizi di intermediazione NON si può scherzare! O si è in grado di garantirne la continuità...o ci si dà all'ippica o al calcio, come ha fatto peraltro Mr. Ernesto Paolillo che sembra faccia molto meglio da presidente dell'Inter che non da direttore Generale di BPM.
Altro che fastidio!!!
Cordialmente,
Sandro

n° 3
ald venerdì, 14 gennaio 2011

Danno e pure beffe!!

Affermare "abbiamo risolto ogni problematica appurando l'assoluta mancanza di errori contabili" è una falsità.
E' quasi un mese che gli operatori del call center ammettono che nel mio caso c'è un disallineamento tra il saldo finale wetrade e quello iniziale webank, ma ad oggi nessuno ha ancora provvecuto ad effettuare la correzione e parliamo di diverse migliaia di euro mancanti!!!!
Abbiate l'umiltà di ammettere che i sistemi informatici non erano adeguatamente testati e che per ragioni che nulla hanno a che fare con l'interesse di noi clienti avete deciso di procedere comunque.

n° 2
Player venerdì, 14 gennaio 2011

Sir

Frasi di circostanza per coprire un GRAN casino.
Giusto per curiosità, quandi ex-clienti Wetrade hanno chiuso il conto in seguito alla fusione???

n° 1
da

Soldi Online

Nervosismo protagonista a Milano

Nervosismo protagonista a Milano

Ultima seduta della settimana all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee. In rosso la galassia Ligresti: spicca il calo di Fondiaria Continua »

da

Soldi e Lavoro

Nuovo Isee allo studio del governo

Nuovo Isee allo studio del governo

Dopo le varie manovre Salva Italia, Cresi Italia, le pensioni e il lavoro, è arrivata l’ora di ritoccare il Welfare italiano. La bozza del provvedimento è già allo studio del governo e dei sindacati. Continua »